La Guinea Bissau

Il nome portoghese della Guinea Bissau èRepùblica da Guiné-Bissau”. La Guinea e’ una ex-colonia portoghese. Il nome Bissau e’ stato aggiunto per non confonderla con la confinante Guinea ex-colonia francese.

La Guinea e’ uno Stato dell’Africa Occidentale ed è una delle più piccole Nazioni dell’Africa Continentale. E’ confinante con il Senegal (nord), la Guinea (sud-est) e con l’Oceano Atlantico (ovest). La sua capitale é Bissau.

La Guinea-Bissau proclamò la sua indipendenza dal Portogallo i 24 settembre 1973.

LA SUA STORIA

L’attuale territorio di questo Stato coincideva con il Regno di Gabù a sua volta parte del Regno di Malì. Gli ultimi resti di questo regno sopravvissero fino al XVIII secolo. Seppur la colonia venisse sfruttata soprattutto gli schiavi, l’entroterra è rimasto inesplorato sino il XIX secolo.

La lotta per l’indipendenza iniziò nel 1956 anno in cui il Partito Africano per L’indipendenza della Guinea e Capo Verde (PAIGC) riuscì, a consolidare le proprie posizioni nel Paese. Consolidamento dovuto anche alla lotta armata.

Il PAIGC riuscì facilmente ad estendere il suo controllo militare in gran parte del Paese, aiutato sia dalle caratteristiche territoriali (giungla), che con le armi fornitegli dalla Cina, Unione Sovietica e da altri Paesi africani. Entro il 1973 la Guinea era quasi totalmente sotto il suo controllo. L’indipendenza fu dichiarata unilateralmente il 24 settembre del 1973 e riconosciuta nel novembre dello stesso anno dall’Assemblea Nazionale Delle Nazioni Unite. Il Portogallo la riconobbe solo dopo la Rivoluzione dei Garofani Portoghesi (10 settembre 1974).

La Guinea Bissau fu poi governata da un Consiglio Rivoluzionario sino al 1984. Nel 1994 ci furono le prime elezioni multi-partitiche e nel 1998 il Presidente Vieira venne deposto da un colpo di stato da parte dei militari: iniziò così la guerra civile in Guinea Bissau. Nel 2000 Kumba Ialà fu eletto Presidente. Nel 2003 nuovo colpo di stato, che portò all’arresto, da parte dei militari, del Presidente Ialà. Dopo numerosi rinvii le elezioni legislative si tennero nel marzo 2004. Il Paese tuttavia continuava ad essere agitato. Nel giugno 2005 si tennero nuove elezioni Presidenziali, si presentarono sia Iala per i partito PRS che Vieira per il PAIGC. Vinse Vieira, il Presidente deposto nel 1998.

GEOGRAFIA

La Guinea Bissau è un Paese pianeggiante, in cui nessun punto supera i 200 m d’altezza. Al suo interno ci sono parecchi fiumi, i quali con i loro delta creano piccole isole che, politicamente, appartengono al Paese. La Guinea e’ suddivisa in 8 regioni e 1 settore autonomo:

  • Bafatà
  • Biombo
  • Bissau (settore autonomo)
  • Bolama, e L’Arcipelago delle Bijagos
  • Cacheu
  • Gabu
  • Oio
  • Quinara
  • Tombali

ECONOMIA

Questo Paese risulta essere uno dei 20 Paesi più poveri dl mondo. Ha una fragile economia basata sull’agricoltura e sulla pesca, anche se e’ in possesso di buone risorse minerarie (petrolio, bauxite e fosfati), esse non vengono sfruttate per mancanza di infrastrutture e di mezzi finanziari. E’ stata duramente danneggiata dalla guerra civile del 1998-1999. Il Paese ha accumulato un debito con l’estero pari a 921 milioni di dollari, anche se oggi e’ interessato ad un programma di interventi strutturali finanziati del Fondo Monetario Internazionale.

Una delle principali esportazioni di questo Paese è l’anacardo, 90.000 tonnellate per anno. All’inizio del 2005 venne “attaccata” da un’invasione di locuste. Il Governo dichiarò di non avere risorse per prevenire tale catastrofe.

DEMOGRAFIA

Il 99% della popolazione è di colore, la lingua più diffusa è il KRIOL, un creolo portoghese, mentre il portoghese e’ parlato dal 14% della popolazione.

POLITICA

La Guinea Bissau ha un’Assemblea del Popolo multiparlamentare e un Presidente, entrambi eletti attraverso un voto democratico.

RELIGIONE

Il 50% della popolazione è animista, mentre i musulmani ammontano al 45% degli abitanti (soprattutto fula e madinga).Vi è poi una piccola minoranza cristiana (5%), formata perlopiù da cattolici. Nell’arcipelago delle Bijagos, ancora oggi, sopravvive un sistema sociale di tipo matriarcale, le questioni religione sono controllate dalle sacerdotesse.

Fonti WIKIPEDIA

bookmark bookmark bookmark bookmark bookmark bookmark bookmark bookmark bookmark bookmark bookmark bookmark
tabs-top